IO E ALICE

Libera, olio su tela, cm 80x40, 2019

Alice è seduta scalza, tranquilla, proprio come entra nella mia vita scalza e senza far rumore. Sorride agli occhi di chi la guarda perché si sente libera, Un acuto osservatore può notare nel volto adolescenziale di Alice il mio volto segreto, perché quella ragazzina tranquilla sono io, con tanta voglia di giocare e di sorridere come i bambini, con i bambini. La favola mi aiuta, mi crea l'alibi perfetto per trasmettere le emozioni più segrete.

M. C.


L'eterno, olio su tela, cm 80x40, 2019

Il tempo sembra essersi fermato, questo è il luogo dove appare il Cappellaio Matto della favola, l'uomo che ha litigato con il tempo e da quella volta è rimasto fermo all'ora del tè. Ci guarda quasi sfidandoci, sorridendo, perché noi siamo di questo mondo dove non è tutto permesso e si burla di noi.

M. C.


La morale, olio su tela, Ø cm 80, 2019

Ogni cosa ha una morale, basta trovarla. Nel dipinto ho rappresentato il lago di Porta, dato che abito nelle vicinanze: la mattina presto, quando mi alzo, bevo un caffè rifugiandomi poi nello Studio. Mi piacciono gli odori e i colori e il silenzio che vi regnano. Alice è presente ma è fuori: la vedo dal buco dalla serratura. La favola quasi svanisce ma... è ora di rientrare nella realtà... a volte abbiamo solo bisogno di ascoltare noi stessi.

M. C.


Il nascondiglio, olio su tela, cm 150x100, 2019

Il libro racconta , ma è chiuso come la porta di un museo che nasconde reperti del passato come i racconti di vita. Il drappo a sua volta protegge il tutto senza permettere l'ingresso ad alcuno.

M. C.


Il confronto, olio su tela, cm 90x120, 2019

L'ora del tè è un dipinto grande in cui le ombre dei personaggi rappresentano la società; nonostante ci piaccia stare con noi stessi, dobbiamo confrontarci con gli altri, con l'esterno. Il servizio da tè rappresenta l'aspetto formale, del rapporto personale, ma comunicare significa nutrire di sé le persone, darsi in pasto, a volte anche ingolosirle e per questo ho messo i dolci. I fiori aggiungono colore e freschezza, l'orologio segna le sei (l'ora del tè per il Cappellaio Matto dopo aver litigato con il tempo). Tutto è dipinto sopra una porta che vuole sembrare una vecchia credenza.

M. C.


Di rosso le pitturiam, olio su tela, cm 80x60, 2019

La Regina di Cuori rossa di rabbia chiese: "Chi ha dipinto le rose? Le rose bianche erano state piantate per sbaglio e lo sbaglio doveva essere nascosto". Nel teatro della vita si nasce candidi come le rose bianche ma la passione dentro di noi prima o poi invade la nostra anima e ci dipinge di rosso.

M. C.


L'attesa, olio su tela, cm 80x60, 2019

Nel dipinto il coniglio bianco di Alice (Bianconiglio) si affaccia sopra la porta e attende; le inferriate hanno assunto la forma delle lancette dell'orologio e sono ferme sulle cinque (l'ora del tè, della pausa). Il coniglio attende l'individuo che mosso dalla curiosità e con un po' di coraggio prenderà la chiave e aprirà la porta per entrare nel mondo della fantasia e dell'immaginazione. Ognuno di noi ha la sua chiave, bisogna capire se vogliamo seguire il coniglio.

M. C.


La scelta, olio su tela, cm 80x40, 2019

"Per quanto tempo è per sempre? A volte anche solo per un secondo!". Possiamo prendere decisioni importanti in un secondo o lasciar passare le opportunità in un momento perduto. La vita può cambiare in un secondo o può andare avanti senza cambiare per molto tempo, per molti secondi.

M. C.


La rabbia, olio su tela, cm 80x40, 2019

Quell'energia che arriva da dentro che ci infiamma, perdere le staffe e ci fa abbattere l'ostacolo nel momento del bisogno... "Tagliatele la testa!!!" diceva spesso la Regina di Cuori, ma poi quelle teste non le ha mai tagliate, in fondo non era poi così cattiva. La mia rabbia è personale, intima, così la controllo, non voglio mostrarla e fare casini, non voglio apparire come la Regina di Cuori.

M. C.


Il disordine nell'ordine, olio su tela, cm 80x40, 2019

Siamo tutti matti disse il Gatto ad Alice: "Io sono matto, tu sei matta". "Come lo sai che sono matta?" disse Alice... "Altrimenti non saresti venuta qui..." aggiunse il gatto. Tutto è in ordine in questo dipinto ma c'è solo un particolare, il gatto sullo zerbino, che è fuori luogo perché è un cartone animato e non fa parte della realtà. E' quel pizzico di follia che ci trascina verso scoperte entusiasmanti mentre l'ordine ci riporta nella realtà: è l'equilibrio di cui abbiamo bisogno... il disordine nell'ordine.

M. C.


Who are you?, olio su tela, cm 60x60, 2019

Alice, ad un certo punto della favola, incontra il Brucaliffo, un personaggio strano che le chiede: "Chi sei tu?... Chi siamo noi?... non lo sappiamo, possiamo solo dire chi siamo stati fino a ieri, quella è una certezza". Nel dipinto il Brucaliffo è seminascosto dietro la tenda colorata e rappresenta la nostra coscienza che ci interroga, Alice è vicina a lui disegnata, trasparente, esitante sul cosa rispondere perché è una domanda alla quale è molto difficile dare risposta anche per gli adulti.

M. C.


Il cambiamento, olio su tela, cm 80x40, 2019

La pazienza è una grande alleata, per attendere il "cambiamento" che arriva sempre nella vita di ognuno di noi. Alice beve per diventare piccola e mangia per crescere, il tutto per cercare il giusto equilibrio; tra alti e bassi perde la pazienza, si scoraggia e piange ma quando tutto sembra perduto, riacquista la fiducia in se stessa imparando a gestire le proprie emozioni. Tra alti e bassi della vita ho creato il mio mondo che mi fa star bene, mi fa evadere e non mollare, perché la vita è una continua trasformazione.

M. C.


Il libro di alice, terracotta, cm 80x40, 2019

Alice apre un libro più grande di lei: quel libro oggi le pesa tanto, è un dovere che la stanca più del dovuto e così si addormenta cadendo in un sogno magico. Al suo risveglio sarà una nuova Alice!

M.C.


L'immaginazione, terrecotte, cm 47x30x22, 2019

Un grande cappello in testa quanto peserà? Il peso dipenderà dai nostri pensieri, alle cose che ci assillano da fare quotidianamente e allora l'unica via di fuga è creare un'apertura, una porta che ci permetta di entrare ed uscire all'occorrenza: la porta dell'immaginazione. La nostra mente può fare la differenza...

M. C.